{"id":5133,"date":"2021-04-19T12:28:33","date_gmt":"2021-04-19T10:28:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrofaunaselvatica.it\/?page_id=5133"},"modified":"2021-04-19T12:57:41","modified_gmt":"2021-04-19T10:57:41","slug":"risposte-alle-vostre-domande","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/istituzionale\/faq\/risposte-alle-vostre-domande\/","title":{"rendered":"RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSA NON DARE DA MANGIARE AI RICCI E PERCHE&#8217; NON FARLO ..!?<\/strong><\/p>\n<div>\n<div class=\"\" dir=\"auto\">\n<div id=\"jsc_c_o0\" class=\"ecm0bbzt hv4rvrfc ihqw7lf3 dati1w0a\" data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\">\n<div class=\"j83agx80 cbu4d94t ew0dbk1b irj2b8pg\">\n<div class=\"qzhwtbm6 knvmm38d\">\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Noi recuperiamo e curiamo ogni anno sui 400 ricci . Sicuramente non diamo a loro crocchette per gatti che, sarebbero pi\u00f9 pratiche ed economiche di tante altri cibi, che necessiterebbero di molti volontari per prepararle e acquistarle come insetti frutta carne ecc. Ma <strong>eticamente<\/strong> e per la salute dei nostri piccoli amici noi lo facciamo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Intanto facciamo una distinzione tra i ricci che incontrate in natura e quelli in un centro di recupero o meglio chiamato un CRAS. Quelli in natura, non andrebbero assolutamente alimentati, perch\u00e9 perderebbero dimestichezza a procacciarsi il cibo e perderebbero il loro ruolo ecologico in quanto non mangerebbero tutti quegli insetti dannosi alle piante ed all&#8217;ambiente, moltissime lumache di cui sono ghiotti che infestano l&#8217;orto (le persone aumentano l&#8217;uso di lumachicidi per debellarle e di conseguenza tantissimi ricci ne fanno le spese rimettendoci la vita). Gli animali selvatici non hanno bisogno di voi! Perch\u00e9 se li vedete in difficolt\u00e0, il problema potrebbe non essere alimentare, ma probabilmente una causa pi\u00f9 grave e importante,che solo un CRAS pu\u00f2 dare. Io chiamo questa situazione la <em>patologia della nonna,<\/em> che si presenta con uno sfilatino al prosciutto dal nipote ricoverato all&#8217;ospedale, perch\u00e9 nel suo buon cuore pensa che \u00e8 di quello che ha bisogno e se lo mangia torner\u00e0 a casa convinta che stia guarendo. Dunque se vediamo il nostro riccio mangiare e poi andarsene, pensiamo di avergli salvato la vita anche se non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 questo \u00e8 un mondo difficile e crudele<\/div>\n<div dir=\"auto\">Questo per fare capire quanto sia sbagliato dare da mangiare agli animali selvatici e che questa usanza non risolve il problema del riccio, se ne ha gi\u00e0 a monte legati alla salute. Dando loro da mangiare soprattutto in modo sbagliato non avremo un riccio sano.<\/div>\n<div dir=\"auto\">A volte questi cambiamenti climatici pongono la fauna selvatica in seria difficolt\u00e0, con nevicate estemporanee e repentini abbassamenti delle temperature. In questo caso un aiutino lo si pu\u00f2 dare, ma con cose corrette e di qualit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Somministrazione da sospendere subito se tornati alla normalit\u00e0. Sicuramente <strong>l&#8217;acqua fresca deve essere sempre messa a disposizione<\/strong>\u00a0e non utilizzate dei contenitori perch\u00e9 se rimangono sporchi si potrebbero sviluppare delle cariche batteriche, pericolose soprattutto col caldo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Si pu\u00f2 dare un uovo crudo, perch\u00e9 in natura questo trovano, e non pi\u00f9 di una volta alla settimana, alternando a\u00a0 giorni frutta, come mele per loro molto disintossicanti, e un po\u2019 di carne cruda, evitando quella di maiale, nella quantit\u00e0 di una grandezza di una noce, ma non dimenticate il piatto forte fatto di lumache ed altri insetti, vermi da terra,\u00a0 camole della farina, e caimani (senza abbondare con le camole della farina iperproteiche).\u00a0 Questa \u00e8 la corretta alimentazione per il riccio, che noi diamo ai nostri ospiti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">RIASSUMENDO:<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per ora, la chiave per un riccio felice e sano sembra risiedere in un <strong>alto contenuto di fibre<\/strong>, dunque assolutamente no crocchette, ma una <strong>dieta varia<\/strong> e <strong>molti insetti<\/strong> e sicuramente <strong>povera di grassi!<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il riccio \u00e8 un onnivoro opportunista e insettivoro, quindi nutriamolo di conseguenza, come meglio possiamo! Sulla base dei loro bisogni naturali e di tutto ci\u00f2 che abbiamo imparato nel corso degli anni attraverso tentativi ed errori, la dieta &#8220;ideale&#8221; (con ci\u00f2 che \u00e8 a nostra disposizione in questo momento) sarebbe come gi\u00e0 accennato simile a questa:<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Insetti (vivi) ogni giorno o almeno pi\u00f9 volte alla settimana (e la pi\u00f9 variet\u00e0 possibile)<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Uova e un po&#8217; di carne ( topi, carne magra (cruda))<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Quantit\u00e0 minime di materiale vegetale (preferibilmente frutta o verdura facilmente digeribili)<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli insetti sono, come accennato prima, un importante alimento base della dieta.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">ORA VI DICIAMO DEL PERCHE\u2019 DEL NOSTRO NO ALLE CROCCHETTE DA GATTO. Per esempio <strong>allevare ricci<\/strong> oltre che \u00e8 <strong>vietatissimo e si incorre in denuncia penale<\/strong> anche se fatto a fin di bene, non \u00e8 corretto perch\u00e9 non avendo le strutture di un CRAS, dove vengono dati frutta di stagione, insetti, lumache ed a volte animali morti di piccole dimensione, affinch\u00e8 una volta rimessi in natura riescano a procacciarsi il cibo e non debbano vagare in cerca di una ciotola con crocchette o chiss\u00e0 cos&#8217;altro.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dunque perch\u00e8 alimentare degli animali sani per esporli a vari rischi alimentari&#8230;? Ribadiamo questi pochi ma chiari concetti:<\/div>\n<div dir=\"auto\">* tra alimento umido e secco, meglio l&#8217;umido, perch\u00e9 il riccio rischia di non bere poi a sufficienza e di determinare problemi renali (come fa il gatto, dato che le crocchette da fatto sono pi\u00f9 &#8220;salate&#8221;)<\/div>\n<div dir=\"auto\">* sicuramente un alimento con pochi grassi e proteine di alta qualit\u00e0 e con assenza di farine (cosa che le crocchette hanno quasi sempre, se no col cavolo che sta insieme in fase di estrusione)<\/div>\n<div dir=\"auto\">* crocchette, ma in generale tutti gli alimenti che contengono coloranti e &#8220;insaporiti&#8221; sono dannosissime<\/div>\n<div dir=\"auto\">* \u00e8 fondamentale la componente di fibra e di chitina<\/div>\n<div dir=\"auto\">* le principali patologie date da una dieta errata sono: obesit\u00e0, lipidosi epatica, cardiomiopatie e insufficienza renale.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">PERTANTO SE PROPRIO VOLETE AIUTARLI AIUTATELI CONSERVANDO IL LORO HABITAT NATURALE, ANCHE SE E\u2019 SEMPLICEMENTE IL VOSTRO GIARDINO.\u00a0 NOI DIAMO GIA\u2019 TANTI CONSIGLI A RIGUARDO.\u00a0 PERCHE\u2019 IN UN HABITAT SANO CI SONO ANIMALI SANI. E SOPRATUTTO AIUTATE I CENTRI DI RECUPERO CHE NE SALVANO A CENTINAIA OGNI ANNO.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\"><\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Nella natura selvaggia<\/div>\n<div dir=\"auto\">I ricci non sono solo insettivori (e sicuramente non roditori!) Ma piuttosto <strong>onnivori opportunisti:<\/strong> spazzini<\/div>\n<div dir=\"auto\">che mangeranno quasi tutto ci\u00f2 che trovano, ma l&#8217;alimento base della loro dieta \u00e8 costituito dagli invertebrati. Il termine che li descriverebbe meglio sarebbe probabilmente <em>&#8220;onnivori insettivori&#8221;<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\">Alimenti disponibili in commercio Il cibo per gatti \u00e8 stato somministrato ai ricci per molto tempo anche se non \u00e8 fatto per loro e quindi in diversi modi inadatti. Quando i ricci africani (Atelerix albiventris) furono addomesticati per la prima volta\u00a0negli Stati Uniti, molte delle informazioni sulla cura dei ricci provenivano da salvataggi di ricci britannici che\u00a0lavoravano con i ricci europei.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In Europa \u00e8 comune nutrire con cibo per gatti i ricci da salvataggio perch\u00e9 \u00e8 un&#8217;opzione economica, facile e<\/div>\n<div dir=\"auto\">un buon modo per ingrassarli quando sono malnutriti e malati. Con niente di meglio sul mercato, la dieta del cibo per gatti \u00e8 rimasta fedele alla comunit\u00e0 dei ricci da compagnia nel corso degli anni e le crocchette sono ancora l&#8217;alimento base pi\u00f9 comunemente usato in tutto il mondo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Cibo per cani o gatti?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sia il cibo per gatti che quello per cani possono essere somministrati ai ricci, ma la maggior parte delle persone d\u00e0 cibo per gatti a causa dei pezzi di crocchette pi\u00f9 piccoli. Le crocchette per cani possono essere schiacciate a una dimensione appropriata prima di alimentarle. Considerando la natura pi\u00f9 onnivora del riccio e non contando la parte insettivora, potrebbero assomigliare pi\u00f9 da vicino ai canidi che ai felidi in termini di esigenze alimentari; problemi specifici legati ai carnivori obbligati (come la carenza di taurina) non sono stati osservati nei ricci. C&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che le crocchette per cani possano effettivamente essere un alimento pi\u00f9\u00a0adatto per il riccio (rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 disponibile al momento). Gli effetti collaterali di un utilizzo cronico di taurina non sono ancora ben documentati, ma confermano come un eccesso di taurina negli adulti possa alzare la pressione arteriosa, portando all&#8217;ipertensione, e provochi problemi gastrointestinali.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Poich\u00e9 gli alimenti per cani e gatti non sono fatti con l&#8217;intenzione di essere mangiati dai ricci, non tutte le<\/div>\n<div dir=\"auto\">crocchette sono adatte. Le attuali percentuali raccomandate per proteine, grassi e fibre sono le seguenti:<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Proteine: 28% -35%<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Grassi: 10% -15%<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u2022 Fibra: pi\u00f9 alta possibile<\/div>\n<div dir=\"auto\">Queste percentuali sono state stimate in passato attraverso tentativi ed errori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I problemi pi\u00f9 comuni legati al cibo nei ricci sono obesit\u00e0, FLD (malattia del fegato grasso), diabete e problemi renali.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In alcuni paesi sono disponibili cibi speciali per ricci o insettivori, quindi perch\u00e9 non dar loro da mangiare?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Perch\u00e9 la maggior parte di questi alimenti \u00e8 di pessima qualit\u00e0. Sfortunatamente il cibo per ricci \u00e8 spesso raccomandato dai veterinari, anche se di solito non \u00e8 colpa loro, dal momento che molti (compresi i veterinari per animali esotici) spesso sanno molto poco o nulla sulla nutrizione dei ricci poich\u00e9 i ricci non sono un animale domestico comune e la maggior parte dei documenti medici (USA) sulla nutrizione del riccio \u00e8 obsoleta.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;unico lato positivo di alcuni degli alimenti ricci \/ insettivori \u00e8 il contenuto di fibre pi\u00f9 elevato, ma con ingredienti di qualit\u00e0 cos\u00ec da avere la parte grassa bassa e la fibra principalmente o solo proveniente dalla cellulosa in polvere. Vale la pena (o solo come parte di un mix) come fibra pu\u00f2 essere integrata in altri modi pi\u00f9<\/div>\n<div dir=\"auto\">sani, attenzione che a volte se gli insetti che acquistate non sono correttamente alimentati potrebbero non essere una grande risorsa.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">L&#8217;importanza di buoni ingredienti.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Non tutte le crocchette sono uguali! Ci sono enormi differenze nella qualit\u00e0 degli ingredienti quando si tratta di cibo per cani e gatti. Molti degli alimenti pi\u00f9 economici (anche se il prezzo non garantisce sempre la qualit\u00e0) contengono principalmente riempitivi. Riempitivi come grano, mais, patate e riso, che riempiranno la pancia del tuo riccio ma hanno pochissimo valore nutritivo. Quello che cerchi in un buon cibo \u00e8 la carne nei primi o preferibilmente nei primi posti della lista degli ingredienti. Non guardare belle etichette e pubblicit\u00e0, perch\u00e9 le aziende, anche quelle dei cosiddetti alimenti di &#8220;alta qualit\u00e0&#8221;, spesso hanno un ottimo marketing mentre il cibo in questione potrebbe non essere eccezionale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In generale, le cose che vuoi evitare come ingrediente principale sono: mais, grano, riso di birra, carni senza nome, farine di carne senza nome, grassi e sottoprodotti senza nome. Quelli sono riempitivi o possono essere &#8220;rifiuti&#8221; come piedi o intestini o altre parti di animali con un valore nutritivo molto basso. Carni senza nome e simili non devono necessariamente provenire da animali macellati per l&#8217;industria degli alimenti per animali domestici, quindi \u00e8 una buona idea stare alla larga da ingredienti vaghi e anonimi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli ingredienti a cui prestare attenzione perch\u00e9 potrebbero essere collegati a problemi di salute di cani o gatti sono BHA, BHT, etossichina, menadione sodio bisolfato e coloranti alimentari.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Si consiglia di mantenere i livelli di proteine al di sotto del 35% perch\u00e9 il cibo secco ad alto contenuto proteico pu\u00f2 essere problematico per i reni.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Con cibi umidi (in scatola) o altri cibi ad alto contenuto proteico come carne e insetti questo \u00e8 meno preoccupante perch\u00e9 l&#8217;umidit\u00e0 nel cibo aiuta ad assimilare acqua, in natura, gli animali raramente mangiano cibo secco come crocchette, quindi i loro corpi sono fatti per una dieta con pi\u00f9 umidit\u00e0. Ci\u00f2 significa che quando mangiano una dieta a base di crocchette secche non bevono sempre l&#8217;acqua extra necessaria ma ricca di grasso.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I ricci in cattivit\u00e0 hanno la tendenza a diventare sovrappeso motivo per cui si consiglia una bassa percentuale di grassi: inferiore al 15%, ma preferibilmente inferiore al 12%.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ci\u00f2 dipende dal riccio in questione, tuttavia, poich\u00e9 alcuni sono pi\u00f9 attivi di altri e potrebbero beneficiare di<\/div>\n<div dir=\"auto\">una percentuale di grasso pi\u00f9 elevata, cos\u00ec come le madri che allattano e i cuccioli sotto i 4-6 mesi che<\/div>\n<div dir=\"auto\">possono essere nutriti con il 15-20% di grassi. \u00c8 importante tenere d&#8217;occhio il peso e la forma del corpo del<\/div>\n<div dir=\"auto\">tuo riccio e adattare la dieta \/ alimentazione di conseguenza.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">La questione della fibra.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">In natura i ricci sembrano avere una dieta relativamente ricca di fibre. Gli insetti alimentatori hanno un contenuto di fibre tra il 14% e il 52% ed \u00e8 probabile che gli insetti consumati dai ricci selvatici contengano quantit\u00e0 simili di fibre. La maggior parte degli alimenti per gatti (e cani) tuttavia ha un contenuto di fibre molto inferiore, di solito intorno al 2-4% e raramente superiore al 6%.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Questa mancanza di fibre nella dieta dei ricci domestici potrebbe essere collegata a problemi dietetici comuni, come l&#8217;obesit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Uno studio su piccola scala ha testato la capacit\u00e0 dei ricci di digerire due tipi di fibre: chitina (dai gusci di<\/div>\n<div dir=\"auto\">granchio) e cellulosa (cellulosa in polvere). I ricci possiedono chitinasi, il che implica che possono usare la chitina, che si trova negli esoscheletri degli invertebrati, come fonte di fibra alimentare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Agli animali nello studio \u00e8 stata somministrata la dieta di controllo (senza aggiunta di fibre), aggiunta di chitina o aggiunta di cellulosa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dal 64% al 68% della fibra alimentare aggiunta come chitina \u00e8 stata digerita, rispetto al 38% della cellulosa aggiunta (Graffam et al., 1998). Un&#8217;altra cosa che spiccava era come la digeribilit\u00e0 dei grassi aumentasse con la dieta in cui veniva aggiunta la pi\u00f9 alta quantit\u00e0 di chitina (25% nella sostanza secca alimentare). Ci\u00f2<\/div>\n<div dir=\"auto\">suggerisce che potrebbe esserci una certa interazione tra la chitina e il grasso perch\u00e9 questa dieta ha anche mostrato la pi\u00f9 alta digeribilit\u00e0 delle fibre (cos\u00ec come il pi\u00f9 basso contenuto di ceneri fecali, suggerendo anche alcune interazioni fibra \/ minerale).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Visivamente, anche la qualit\u00e0 delle feci sembrava migliorare con l&#8217;aggiunta di fibre.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sebbene questo studio preliminare fosse troppo piccolo per trarre conclusioni, i suoi risultati in combinazione con la dieta naturale del riccio suggeriscono una preferenza per la chitina e l&#8217;aggiunta di<\/div>\n<div dir=\"auto\">insetti alla dieta del tuo riccio (e \/ o come questo studio, i gusci di granchio macinato) potrebbero creare una dieta pi\u00f9 appropriata dal punto di vista nutrizionale potrebbe eventualmente aiutare contro i problemi comuni legati all&#8217;alimentazione<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">L&#8217;Importanza del Calcio e Fosforo.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Quando si nutrono molti insetti o una dieta cruda \u00e8 estremamente importante controllare il rapporto Ca: P, poich\u00e9 molti insetti alimentatori e carne disossata hanno un rapporto Ca: P squilibrato. Il calcio pu\u00f2 essere integrato aggiungendo al cibo farina d&#8217;ossa, gusci d&#8217;uovo macinati o polvere di calcio disponibile in commercio. Mentre la carenza di calcio \u00e8 pi\u00f9 comune del sovradosaggio di calcio, \u00e8 una possibilit\u00e0, quindi tieni d&#8217;occhio il rapporto raccomandato quando usi un integratore di calcio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli insetti (vivi) non dovrebbero essere facoltativi: sono un alimento base<\/div>\n<div dir=\"auto\">Questo \u00e8 qualcosa che non pu\u00f2 essere sottolineato abbastanza: considerando l&#8217;importanza degli invertebrati nella dieta naturale del riccio, gli insetti sono un must per i ricci in cattivit\u00e0. Sfortunatamente molti ricci ricevono insetti solo come regalo minore e alcuni non li prendono mai affatto. Gli insetti sono<\/div>\n<div dir=\"auto\">spesso (falsamente) accusati di ingrassare i ricci o alle persone viene semplicemente detto che non sono necessari perch\u00e9 &#8220;i ricci vanno benissimo con il cibo per gatti&#8221;. Tuttavia, fare bene non significa che i bisogni naturali di un animale siano soddisfatti (tutti i problemi dietetici riscontrati nei ricci sono un buon esempio).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Privare gli insettivori degli insetti pu\u00f2 causare malnutrizione e consentire l&#8217;attivazione di agenti patogeni opportunisti (Campbell, 1997). Ai virus opportunistici e alle infezioni batteriche viene data una modifica per infettare un animale quando ha un sistema immunitario indebolito o una flora intestinale alterata, mentre<\/div>\n<div dir=\"auto\">quegli stessi patogeni di solito non causano malattie in un animale sano.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Diet of hedgehogs (Erinaceus europaeus) in the upper Waitaki Basin, New Zealand: Implications for conservation by C. Jones et al. (2005)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; The Impact of Molluscicide Application on Hedgehog Populations: A Review by J. Bunner (2002)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; The Food of the Hedgehog in England by D. W. Yalden (1976)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Feeding selectivity of introduced hedgehogs Erinaceus europaeus in a dryland habitat, South Island, New Zealand by C. Jones and G. Norbury (2010)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Atelerix albiventris (Erinaceomorpha: Erinaceidae) by E. M. Santana et al. (2010)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Intestinal candidiasis in an African hedgehog (Atelerix albiventris) by T. Campbell (1997)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Beginner\u2019s Guide to Hedgehog Nutrition<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Feeding behaviour and nutrition of the African pygmy hedgehog (Atelerix albiventris) by E. S. Dierenfeld (2009)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Necropsy and histopathologic findings in 14 African pygmy hedgehogs (Atelerix albiventris): a retrospective study by J. T. Raymond et al. (1999)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Husbandry and Medical Management of African Hedgehogs by M. Mori and S. E. O\u2019Brien (1997)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Fiber Digestion in the African White-Bellied Hedgehog (Atelerix albiventris): A Preliminary Evaluation by W. S. Graffam et al. (1998)<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Husbandry and Nutrition of Hedgehogs by A. J. Smith (1999)<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"jsc_c_o1\" class=\"l9j0dhe7\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSA NON DARE DA MANGIARE AI RICCI E PERCHE&#8217; NON FARLO ..!? Noi recuperiamo e curiamo ogni anno sui 400 ricci . Sicuramente non diamo a loro crocchette per gatti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5136,"parent":12,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5133","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5133"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5141,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5133\/revisions\/5141"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrofaunailpettirosso.it\/stage-woo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}